Parlando, discutendo, ragionando... "Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".
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Sono una persona come tante altre, con delle idee in testa... e come capirete dal profilo amo la mia patria. Questo è un blog libero e tutti possono scrivere ciò che vogliono, ma vi sarei grato se evitate di lasciare insulti e minacce.
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Grazie a Dio l'Italia riparte... La stravittoria del PDL da una stabilità governativa assicurata per 5 anni... e se il nuovo governo lavorerà bene diventeranno quasi sicuramente 10 anni. Gli italiani hanno dato dimostrazione di grande maturità, votando i due grandi partiti e snobbando partitucoli. Devo dire la verità, nutro grande soddisfazione soprattutto nel fatto che la sinistra arcobaleno con tutti i suoi esponenti sia letteralmente affondata... ci abbiamo messo 60 anni per cacciare via il comunismo dalla nostra bella penisola... e finalmente ce l'abbiamo fatta... nessun esponente ne alla camera ne al senato... vuol dire estinzione del comunismo... grazie a Dio ce l'abbiamo fatta... e questo grazie soprattutto a Veltroni che comunquesia stimo e apprezzo.

VIVA L'ITALIA!!! VIVA GLI ITALIANI!!!
Ho pochissimo tempo per scrivere in questo blog... ma questo posto lo devo fare...
Provo tanta rabbia... una rabbia venuta dopo una profonda commozione nel vedere dei ragazzi morti bruciati in una fabbrica
Provo tanta rabbia perchè di morti sul lavoro in un anno ce ne sono state più di 900
Provo tanta rabbia perchè i media non ne parlano quasi mai! A meno che la notizia non faccia scalpore...
Provo tanta rabbia perchè queste non sono "morti bianche", ma OMICIDI COLPOSI!!!
Turni massacranti per guadagnare poco più 1000€ al mese! E per cosa poi? Per morire per un azienda??? E' uno schifo! La sicurezza sul posto di lavoro viene spesso snobbata... come mai? Perchè costa!! Ma vaffanculo!!
Ma chi sono gli operai? Sono il cuore dell'Italia! Sono tutte quelle persone che con l'anima in spalle se ne partono la mattina all'alba per lavorare in situazioni di sicurezza precaria... in situazioni di lavoro precario, sudano sette camice per portare a casa uno stipendio di poco per mantenere la famiglia. Sono quelle persone che quando le incontri riescono a darti molto più di capi d'azienda, responsabili etc... semplicemente donandoti un sorriso... a volte amaro... ma con cuore.
Sono veramente commosso e arrabbiato... e non mi vergogno a dire che ho pianto quando ho sentito dalle testimonianze degli altri operai che uno di loro mentre moriva gridava aiuto perchè a casa aveva due figli.
Perdonatemi lo sfogo.
Italiano979
Mi arrivano mail allarmate sull'argomento blocco blog e del disegno di legge Levi-Prodi... ma di che vi meravigliate? In fin dei conti non stanno linciando anche De Magistris? Ma allora... chi ha votato questo governo si vergogni e basta!
Vergognatevi!!!
Lungo i ventiquattro chilometri che dividono Perugia da Assisi, domenica scorsa si è celebrato, in lungo corteo, il funerale del pacifismo. Non tirava più, il pacifismo, non era più «di tendenza». Scalzato, negli animi sempre pronti ad infiammarsi della società civile, dai diritti, purché «umani» e «per tutti». E così la Marcia della Pace che almeno nelle intenzioni doveva rappresentare la risposta «forte» del movimento pacifista e dei buoni fraticelli di Assisi alle gaglioffate del regime comunista di Than Shwe non è andata più in là di un pittoresco défilé campestre, con tutto l'armamentario del caso: il pulmino che diffondeva musiche di Bob Marley e John Lennon, le magliette con il Che Guevara, la folkloristica rappresentanza del popolo Ogoni, gli equi&solidali, le Ong, i boy scout, don Ciotti, gli attempati frichettoni, le figlie dei fiori appassiti, le famigliole col pupo a cavalluccio, Pecoraro Scanio, i menestrelli schitarratori, qualche regina dei salotti con le Tod's e un pugno di intellettuali con la mazzetta dei giornali sotto il braccio. Ma il rosso delle braghe, delle magliette, delle casacche, dei cappellucci, dei foulard e delle pashmine che in segno di solidarietà ai monaci birmani avrebbero dovuto colorare di sé la marcia, ebbene quel rosso l'hanno visto solo i titolisti della Repubblica e dell'Unità. Poche anche le bandiere arcobaleno, che pure col loro garrire un tempo oscuravano il sole. Inesistenti gli striscioni con slogan pacifisti (tipo: «Giù le mani da...») e del tutto assenti i campioni del pacifismo senza se e senza ma, gli Strada e i d'Arcais, i Veltroni e le Rula Jebreal.
Della orazione funebre si è incaricato lo stesso promotore e organizzatore della Marcia della (ex) Pace, Flavio Lotti: «Questa marcia per i diritti umani - ha detto - rappresenta un evento all'interno di un progetto per la costruzione di una Italia non violenta». Evento, progetto, costruzione: i tre principali elementi della Tavola dell'Aria Fritta. La stessa somministrata dal comunista Franco Giordano affermando che nella Perugia-Assisi si sono poste le basi di «una nuova cultura pacifista». O da Pecoraro Scanio secondo il quale la Marcia «è la risposta ai profeti della regressione». O, ancora, da don Ciotti che nelle vesti di marciatore per la pace scopre che pagare il pizzo non è segno di libertà.
Conti pubblici, Romano Prodi difende la manovra finanziaria dalla critica del commissario europeo, Almunia, che invita a rispettare gli impegni. Prodi: «Si può anche chiudere il problema del debito in un anno, ma così si chiude».
Genova - "Non è vero che ci sia stata una caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine su manifestanti inermi, perchè il corteo di Via Tolemaide (delle tute bianche ndr) non era composto da pacifisti". Lo ha detto oggi il pm Andrea Canciani nella requisitoria del processo per le violenze di strada, avvenute durante il G8. Imputati sono 25 no global accusati di devastazione e saccheggio. "Mi chiedo - ha aggiunto - cosa facevano i vari parlamentari, deputati, onorevoli presenti al corteo e i rappresentanti del gruppo di contatto tra le forze dell’ordine e i manifestanti. Eppure erano chiare a tutti le immagini di quella guerriglia".
"I disordini non furono causati dalle cariche di polizia" Secondo il pm non è accettabile infatti la tesi della difesa che la crisi dell’ordine pubblico e i disordini sfociati nel tardo pomeriggio del 20 luglio sfociati nell’uccisione di Carlo Giuliani siano stati causati dalla carica dei carabinieri sul corteo delle tute bianche. "Si è trattato - ha sottolineato - di persone che hanno scelto deliberatamente di contrapporsi alle forze dell’ordine, non si stavano difendendo né erano in pericolo di vita".
Il pm contesta la tesi della difesa Il pm ha anche contestato la tesi della difesa, cioè che i responsabili dell’ordine pubblico siano comunque i vertici delle forze dell’ordine. "La responsabilità operativa - ha sottolineato - è del funzionario che si trova in piazza. È lui che deve prendere le decisioni" Il pm ha proseguito dicendo di non voler giustificare il comportamento tenuto dalle forze dell’ordine durante i disordini di via Tolemaide. "Un conto però - ha aggiunto - è manganellare un passante inerme, un altro è lo sfondamento degli scudi". "L’intervento di un contingente sui cortei - ha spiegato - non può isolare le persone e scegliere tra violenti e non violenti".
Secondo il pm "comunque non è compito di questo processo appurare se ci sono stati errori da parte delle forze dell’ ordine nel gestire le piazze durante il G8". "Noi - ha spiegato - dobbiamo analizzare il comportamento dei singoli imputati, arrestati durante i disordini di piazza e nell’assalto al Defender dei carabinieri in piazza Alimonda dove morì Carlo Giuliani". Il pm ha poi detto che il Vaffanculo Day di Grillo "non è niente in confronto alla gente che protestava durante i giorni del G8, che urlava, piangeva e telefonava alla polizia per sapere cosa stesse succedendo in città, colpita da devastazioni e saccheggi". La requisitoria del pm proseguirà venerdì.
Dite la verità... quanti di voi conoscevano le violenze e i soprusi del regime comunista in Birmania che da 20 anni soffre?
E ora? Vorrei sentire qualche comunista... qualcuno che parli di questa cosa.
Tempo fa pubblicai su questo blog tre spezzoni di un interessante documentario riguardante le violenze del comunismo e le colpe di Togliatti. Lo ripropongo per intero dato che se ne è aggiunta una quarta parte. Chi è comunista, chi ha fatto parte delle schiere del P.C.I. rifletta...
C'era da aspettarselo... vi ricordate le grasse risate che ci facevamo con lo ZOO di 105? Bene, scordatevele... i nostri politici di sinistra che tanto decantano la democrazia hanno censurato e fatto chiudere il programma.
Questo regime comunista / dittatoriale mi sta veramente stufando... e credo propio di non essere l'unico.
Eccomi di nuovo a scrivere nel mio blog...
volevo proporre alla vostra attenzione il seguente articolo